“Chiusura di caccia”, di Mario Rigoni Stern (3)

Si conclude “Chiusura di caccia”, ultimo racconto del volume Il bosco degli Urogalli di Mario Rigoni Stern Si conclude il racconto dell’ultimo giorno di caccia: l’urogallo, il grande avversario, vola via con lo stormo e per tutto l’inverno l’uomo non potrà disturbarlo. “Solo i selvatici restavano. Finalmente in pace con la loro natura tra tormenta… Continua a leggere “Chiusura di caccia”, di Mario Rigoni Stern (3)

“Chisura di caccia”, di Mario Rigoni Stern (2)

“Chisura di caccia”, di Mario Rigoni Stern (2) Da Il bosco degli urogalli, di Mario Rigoni Stern, alcuni brani del racconto “Chiusura di caccia” “Chiusura di caccia” è il racconto conclusivo del volume Il bosco degli urogalli, di Mario Rigoni Stern (Asiago 1921 – ivi 2008) Ultimo giorno di caccia, ultima opportunità di portare a… Continua a leggere “Chisura di caccia”, di Mario Rigoni Stern (2)

“Chiusura di caccia”, di Mario Rigoni Stern

Nel Il bosco degli urogalli, il celebre autore de Il sergente nella neve ci consegna ricordi e racconti di caccia Presentiamo “Chiusura di caccia”, racconto conclusivo del volume – Sarà neve domani. Vedi che cerchio ha la luna -. Alzò la testa a guardare e non disse nulla. -Sarà neve, ti dico. E ti conviene… Continua a leggere “Chiusura di caccia”, di Mario Rigoni Stern

Il bosco di Mario Rigoni Stern (2)

Il bosco di Mario Rigoni Stern (2) Prosegue il racconto Dentro il bosco, di Mario Rigoni Stern – Forse i fascisti si accorsero di aver fatto una gran bestialità perché quando dissi che ci voleva subito un medico il tenente mandò giù in paese a cercarlo. Mi misi a bestemmiare e a imprecare contro di… Continua a leggere Il bosco di Mario Rigoni Stern (2)

Il bosco di Mario Rigoni Stern

Il bosco di Mario Rigoni Stern è il luogo del ricordo, della lotta e della morte Dentro il bosco è un racconto di Mario Rigoni Stern in cui l’uccisione di un uomo cambia la vita degli abitanti del paese Dentro il bosco, racconto di Mario Rigoni Stern, contiene la rivelazione di un fatto, un’uccisione che… Continua a leggere Il bosco di Mario Rigoni Stern

“Un odore, sul sentiero, come di vino”: Lalla Romano e l’autunno in montagna

Lalla Romano, il ritorno ai luoghi di villeggiatura trenta anni dopo Un ritorno agli antichi luoghi di villeggiatura in una stagione diversa, trenta anni dopo: l’autunno della natura e quello della vita, delle perdite, degli esseri amati scomparsi che riappaiono nei profili delle cime. Un ritorno agli antichi luoghi di villeggiatura estiva: Lalla Romano (Demonte… Continua a leggere “Un odore, sul sentiero, come di vino”: Lalla Romano e l’autunno in montagna

L’alba sulle cime: “Pralève e altri racconti di montagna”, di Lalla Romano

Vedere l’alba sulle cime dei monti: Lalla Romano in Pralève e altri racconti di montagna, diario di vacanze estive in Val d’Aosta. Vedere l’alba sulle cime dei monti. Lalla Romano narra un’ascesa solitaria in Val d’Aosta. Vedere l’alba sulle cime dei monti. Con precisione ed incanto, Lalla Romano (Demonte 1906 – Milano 2001) narra un’ascesa… Continua a leggere L’alba sulle cime: “Pralève e altri racconti di montagna”, di Lalla Romano

La montagna immaginaria e reale di Lalla Romano: Pralève

La montagna immaginaria e reale di Lalla Romano: Pralève Lalla Romano descrive l’immaginaria località di Pralève – nella realtà Cheneil – in Val d’Aosta. Dai suoi soggiorni estivi in Val d’Aosta, Lalla Romano (Demonte, Cuneo, 1906 – Milano, 2001) ci restituisce immagini di grande bellezza: sono descrizioni della località immaginaria di Pralève. «Pralève è una… Continua a leggere La montagna immaginaria e reale di Lalla Romano: Pralève

Riscoprire un padre, celebrare un amico: “Le otto montagne”, di Paolo Cognetti

Riscoprire un padre, celebrare un amico ne Le otto montagne, di Paolo Cognetti. Nel romanzo Le otto montagne, Paolo Cognetti parla dell’amicizia e dei rapporti familiari, con enfasi sulla figura del padre e con la montagna come scelta di vita. Mio padre invece era sempre stato un solitario. Faceva il chimico in una fabbrica di… Continua a leggere Riscoprire un padre, celebrare un amico: “Le otto montagne”, di Paolo Cognetti