Riepilogo aprile: “La città celeste”, di Diego Marani

Riepilogo aprile: La città celeste, di Diego Marani Presentiamo qu il riepilogo della nostra sessione di aprile, incentrata su La città celeste, di Diego Marani Se sono tornato qui è perché ho capito che non era di Vesna né di Jasna che ero innamorato. Ma dei miei vent’anni, che qui sono andati in scena e… Continua a leggere Riepilogo aprile: “La città celeste”, di Diego Marani

Riepilogo febbraio: “La nuova manomissione delle parole”, di Gianrico Carofiglio

Riepilogo febbraio: La nuova manomissione delle parole, di Gianrico Carofiglio Qui il riepilogo della nostra sessione di febbraio, incentrata sul saggio La nuova manomissione delle parole, di Gianrico Carofiglio La nostra sessione di martedì 22 febbraio 2022 ha avuto per oggetto il libro La nuova manomissione delle parole, di Gianrico Carofiglio (Bari 1961). Per ovvie… Continua a leggere Riepilogo febbraio: “La nuova manomissione delle parole”, di Gianrico Carofiglio

Manomettere le parole secondo Gianrico Carofiglio

Manomettere le parole secondo Gianrico Carofiglio Manomettere le parole secondo lo scrittore Gianrico Carofiglio: quando parole come democrazia, giustizia, libertà sono soggette a manipolazioni In nessun altro sistema di governo le parole sono importanti come in democrazia: la democrazia è discussione, è ragionamento comune, si fonda sulla circolazione delle opinioni e delle convinzioni. E –… Continua a leggere Manomettere le parole secondo Gianrico Carofiglio

Linguaggio: quando auguriamo “Buona sera”

Linguaggio: quando auguriamo “Buona sera” Il linguaggio ha consuetudini: qualcosa accade quando un semplice “Buona sera” trascorre, anche tra sconosciuti, nel momento in cui ci si incrocia magari per caso. La società umana ha prodotto il linguaggio verbale: un semplice “Buona sera” anche tra sconosciuti può produrre sensazioni gradevoli, negli altri come in noi stessi.… Continua a leggere Linguaggio: quando auguriamo “Buona sera”

Riepilogo giugno: “Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo

Riepiloghiamo la nostra sessione di martedì 15 giugno, dedicata a Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo. La nostra sessione di martedì 15 giugno è stata dedicata a Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo (Venezia 1974). Lettrici e Lettori carissimi tutti,Con Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo (Venezia 1974), ci siamo addentrati nella rigogliosa campagna… Continua a leggere Riepilogo giugno: “Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo

L’amore per chi trova le parole: “Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo

In Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo, si trovano le parole per l’amore. Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo (Venezia 1974) presenta non solo l’itlaiano e diversi dialetti ma anche il linguaggio dell’amore, in particolare per due personaggi. In Piccola osteria senza parole, di Massimo Cuomo (Venezia 1974), gli avventori del bar di… Continua a leggere L’amore per chi trova le parole: “Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo

“Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo, dove s’incontrano Nord e Sud

Nel romanzo Piccola osteria senza parole, Massimo Cuomo (Venezia 1974) avvicina i due poli della nostra Storia, il Nord e il Sud. Con dialoghi freschi e tocco leggero, Massimo Cuomo (Venezia 1974) avvicina i due poli della nostra Storia, il Nord e il Sud: l’esistenza di un gruppo di frequentatori del Punto Gilda, un bar… Continua a leggere “Piccola osteria senza parole”, di Massimo Cuomo, dove s’incontrano Nord e Sud

Raccontare è restituire: “Musica distante”, di Emanuele Trevi (4)

Raccontare è restituire: continua il viaggio di Emanuele Trevi nelle virtù cristiane con Musica distante. Nell’atto di raccontare, Emanuele Trevi individua il gesto che rende finalmente giustizia a ciò che fu perduto. In questo costituisce la Musica distante che ci chiama. «… solo il racconto, la fatica e la trepidazione del raccontare può restituire dignità… Continua a leggere Raccontare è restituire: “Musica distante”, di Emanuele Trevi (4)

L’identità italiana: alcune osservazioni di Ernesto Galli della Loggia

L’identità italiana: alcune osservazioni di Ernesto Galli della Loggia Che significato può avere oggi l’espressione ‘sentirsi italiani’? Per affrontare il tema dell’identità italiana, lo storico Ernesto Galli Della Loggia (Roma 1942) comincia da lontano. Nel saggio intitolato L’identità italiana (Il Mulino, Bologna, 2010), Ernesto Galli Della Loggia affronta la questione dell’identità nazionale prendendo le mosse… Continua a leggere L’identità italiana: alcune osservazioni di Ernesto Galli della Loggia

Diego Marani e il dilemma del linguaggio come identità (3): “L’ultimo dei Vostiachi”

Diego Marani (Ferrara 1959) affronta il tema della sopravvivenza delle lingue minoritarie. Ne L’ultimo dei Vostiachi, Diego Marani (Ferrara 1959) affronta il tema della sopravvivenza delle lingue minoritarie. Ne L’ultimo dei Vostiachi, Diego Marani (Ferrara 1959) narra le vicende di Ivan, cacciatore solitario nella tundra artica ed unico parlante al mondo del vostiaco, lingua considerata… Continua a leggere Diego Marani e il dilemma del linguaggio come identità (3): “L’ultimo dei Vostiachi”