Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (3)

(segue) Ormai non erano più giovani ma la loro pelle, la carne, la saliva e i capelli erano ancora abbastanza giovani. Giovanni era invecchiato nel volto, aveva dei capelli grigi, le borse sotto gli occhi e due pieghe dure ai lati del piccolo naso infantile. Maria non era ingrassata, ma aveva anche lei qualche capello… Continua a leggere Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (3)

Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (2)

(segue) Passarono gli anni, erano sempre anni di gioventù e dunque era come se non passassero perché nulla cambiava in loro essendo profondamente radicati alla loro regione anche se avevano cominciato a viaggiare. Le altre regioni d’Italia erano un po’ come stati esteri, ma piano piano capirono che i cittadini di quegli stati esteri erano… Continua a leggere Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (2)

Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (1929-1986)

Nei Sillabari, una delle opere più conosciute di Goffredo Parise (Vicenza1929- Treviso1986), l’autore presenta una serie di racconti brevi disposti in ordine alfabetico. Pubblicati tra il 1971 e il 1980, i racconti vengono raccolti in un unico volume nel 1984. Dal risvolto di copertina dell’edizione Adelphi del 2004: “Un giorno, sul finire degli anni Sessanta,… Continua a leggere Settembre: “Italia”, di Goffredo Parise (1929-1986)

‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (4)

Si conclude il racconto sull’estate a Capri dai Sillabari di Parise. Si conclude qui il magnifico racconto di una storia d’amore e delle sue stagioni dai Sillabari di Goffredo Parise (1929 – 1986). (segue) Mangiarono sulla terrazza di legno sconnesso “Da Luigi”, ma con tovaglia banca e bicchieri a calice di un vetro verde e… Continua a leggere ‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (4)

‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (3)

Dai Sillabari di Goffredo Parise la narrazione di una vacanza a Capri (segue) Scesero correndo lungo il sentiero e arrivarono ai piedi dei faraglioni. Lì entrarono in una cabina, appoggiarono maschere e pinne, si spogliarono in fretta nudi e si guardarono chiusi tra le vecchie assi piene di mare e di sale, poi si abbracciarono… Continua a leggere ‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (3)

‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (2)

Estate a Capri nei Sillabari di Goffredo Parise L’estate a Capri di una coppia innamorata nei Sillabari di Goffredo Parise (1929 – 1986) (segue) Il signor Morgano li accompagnò alla loro stanza e spalancò le finestre su una grande terrazza che guardava la Certosa e il mare. Coltissimo, il napoletano capì dei due giovani sposi… Continua a leggere ‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (2)

‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (1929-1986)

Appartenente alla lettera “E” dei Sillabari, il racconto Estate di Goffredo Parise. Appartenente alla lettera “E” dei Sillabari, “Estate” è il titolo del racconto che Goffredo Parise dedicò a Natalia e Alessandra Ginzburg. Il ricordo di un amore finito e di un’estate felice trascorsa a Capri. Estate Un giorno di ottobre sul battello Ischia-Capri un… Continua a leggere ‘E’ di estate nei “Sillabari” di Goffredo Parise (1929-1986)

Sono le città di Kublai Kan, ma non è Marco Polo a descriverle

La Pechino di Polo e Kublai Kan in Cara Cina di Goffredo Parise In Cara Cina, pubblicato nel 1966, Goffredo Parise offre una descrizione di Pechino che richiama alla mente quella del Marco Polo di Calvino, viaggiatore per il sovrano Kublai Kan. Tutti assistiamo da tempo alla nuova ascesa del gigante cinese, protagonista del terzo… Continua a leggere Sono le città di Kublai Kan, ma non è Marco Polo a descriverle