“L’attimo prima”, di Francesco Musolino

L’attimo prima, romanzo d’esordio di Francesco Musolino (Messina 1981) sulla perdita e sul trascorrere del tempo. L’attimo prima, romanzo d’esordio di Francesco Musolino (Messina 1981), offre una riflessione sulla perdita e sul trascorrere del tempo. La morte improvvisa del padre impedisce al giovane Lorenzo di compiere il viaggio al Nord dove l’avrebbe atteso un futuro… Continua a leggere “L’attimo prima”, di Francesco Musolino

Ma l’Occidente deve proprio crescere? La Ceiling Theory secondo Paola Mastrocola

L’Occidente e la Ceiling Theory secondo Paola Mastrocola Ma l’Occidente deve proprio crescere? Nel romanzo Non so niente di te Paola Mastrocola ipotizza un innovativo modello economico. Paola Mastrocola ipotizza un modello economico che non prevede più crescita a dismisura ma un Déjeuner sur l’erbe planetario. Un invito a ripensare i nostri bisogni condividendo soluzioni… Continua a leggere Ma l’Occidente deve proprio crescere? La Ceiling Theory secondo Paola Mastrocola

La campagna senese nelle pagine di Federigo Tozzi (1883-1920)

La campagna senese nelle pagine di Federigo Tozzi (1883-1920). Nel romanzo autobiografico Con gli occhi chiusi Federigo Tozzi (1883-1920) offre immagini intense, pari al paesaggio interiore del protagonista. La scrittura di Federigo Tozzi (Siena 1883 – Roma 1920) fu in buona parte autobiografica. Il suo romanzo Con gli occhi chiusi presenta il forte conflitto col… Continua a leggere La campagna senese nelle pagine di Federigo Tozzi (1883-1920)

Riscoprire un padre, celebrare un amico: “Le otto montagne”, di Paolo Cognetti

Riscoprire un padre, celebrare un amico ne Le otto montagne, di Paolo Cognetti. Nel romanzo Le otto montagne, Paolo Cognetti parla dell’amicizia e dei rapporti familiari, con enfasi sulla figura del padre e con la montagna come scelta di vita. Mio padre invece era sempre stato un solitario. Faceva il chimico in una fabbrica di… Continua a leggere Riscoprire un padre, celebrare un amico: “Le otto montagne”, di Paolo Cognetti

Passione e conflitto ne “La madre” di Grazia Delèdda

L’unico premio Nobel per la letteratura conferito a una scrittrice italiana andò nel 1926 a Grazia Delèdda (1871-1936), autrice di origini sarde che visse per lungo tempo a Roma. Il suo mondo poetico, fortemente legato a quello arcaico dei contadini, dei pastori e dei servi, vive nelle sue pagine con toni fortemente drammatici, e vi… Continua a leggere Passione e conflitto ne “La madre” di Grazia Delèdda