“L’angelo di Monaco”: Fabiano Massimi indaga sull’ascesa al potere di Hitler

L’angelo di Monaco: Fabiano Massimi indaga sull’ascesa al potere di Hitler L’angelo di Monaco, di Fabiano Massimi, affronta la scomparsa di Geli Raubal, nipote di Adolf Hitler, e le possibli trame occulte dietro l’ascesa al potere del nazismo Il 19 settembre del 1931, Geli Raubal, nipote di Adolf Hitler, viene trovata morta, apparentemente suicida, nell’abitazione… Continua a leggere “L’angelo di Monaco”: Fabiano Massimi indaga sull’ascesa al potere di Hitler

Il furto di Crapanzano & La Divina Commedia

Il furto della Divina Commedia, giallo ameno di Dario Crapanzano, cita l’opera di Dante nel titolo. Eppure le indagini dell’ispettore Lorenzi se ne allontanano. Abbiamo voluto colmare la lacuna dedicando la sessione alla figura di Dante Alighieri (1265-1321), il grandissimo poeta padre della nostra lingua, della cui morte si celebrano ora i 700 anni.

Annunci di primavera nella Pineta di Marco Malvaldi

Annunci di primavera a Pineta, la località immaginaria di Marco Malvaldi La primavera si annuncia e lo nota Massimo, il barista dell’immaginaria località di Pineta, in Toscana, dove Marco Malvaldi (Pisa 1974) ambienta i suoi romanzi. In questi tempi di diffuso materialismo e di uso incontrollato delle risorse naturali, fa bene ristorarci osservando la Natura… Continua a leggere Annunci di primavera nella Pineta di Marco Malvaldi

Dal BarLume di Marco Malvaldi, una pagina sull’Epifania (ma non come ce la immaginiamo)

Dal BarLume di Marco Malvaldi l’Epifania viene vista dal punto di vista dei commercianti. Nel giallo A bocce ferme, Marco Malvaldi (Pisa 1974) descrive l’Epifania non nei suoi aspetti giocosi o celebrativi ma con il fare pratico dei commercianti, che della festa non vedono l’ora di liberarsi. Il giallo A bocce ferme di Marco Malvaldi… Continua a leggere Dal BarLume di Marco Malvaldi, una pagina sull’Epifania (ma non come ce la immaginiamo)

Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (6)

Si conclude il racconto del Maresciallo Gigi Arnaudi. E’ l’uomo, oltre che il poliziotto, a prendere la decisione. Si conclude il racconto del Maresciallo Gigi Arnaudi. E’ l’uomo, oltre che il poliziotto, a prendere la decisione, ed è questa umanità che Soldati lascia in eredità al lettore, confortandolo circa l’esistenza di una giustizia non spietata… Continua a leggere Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (6)

Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (5)

L’intuito guida il Maresciallo Gigi Arnaudi nella sua indagine. L’intuito guida il Maresciallo Arnaudi nella sua indagine; ma guida anche Mario Soldati, autore del racconto. (segue) «Lascia stare, adesso. Comunque, quella sensazione fu decisiva. Raggiunto l’albero e il cadavere, osservai intorno per terra, come cercando qualcosa: vidi che le tracce continuavano. Le seguii. Andavano diritte… Continua a leggere Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (5)

Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (4)

«Dovrei essere uno scrittore come te, per riuscire a descriverlo». Nella finzione letteraria di Soldati, Arnaudi racconta e Soldati fa da ascoltatore; i dialoghi ci ricordano però che lo scrittore è sempre uno. (segue) «Il mistero era: come mai, perché si era allontanato dalla macchina, ferito in quelle condizioni? Non certo con l’intenzione di chiedere… Continua a leggere Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (4)

Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo (3)

Per Soldati, il racconto trascorre nel “tempo ideale della giustizia”. Per Soldati, il racconto fatto dall’amico Gigi Arnaudi, maresciallo dei carabinieri, trascorre nel “tempo ideale della giustizia”: vi è fiducia nell’Arma, nell’onore e nelle istituzioni. (segue) «Bene, dico per telefono a quello della pompa: se nella macchina o vicino alla macchina non si trovano cadaveri… Continua a leggere Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo (3)

Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (2)

Continua il racconto del Maresciallo Gigi Arnaudi all’amico Mario Soldati: sono ricordi di un’Italia in buona parte scomparsa. Il Maresciallo Gigi Arnaudi continua a narrare: si tratta di un’Italia in buona parte scomparsa, siamo negli anni ’60, il paese ha sperimentato il boom economico ed è arrivata la televisione. (segue) Gigi si guardò intorno. Le… Continua a leggere Mario Soldati: “I racconti del Maresciallo” (2)

Mario Soldati e l’amicizia ne “I racconti del Maresciallo”

Ne I racconti del maresciallo, Mario Soldati lascia a un amico carabiniere il compito di narrare, riservando a sé il ruolo del pubblico. Ne I racconti del maresciallo, Mario Soldati (1906-1999) immagina di ascoltare la narrazione di alcuni casi polizieschi e umani dalla voce dell’amico Gigi Arnaudi, compaesano torinese. Nella nota raccolta dal titolo I racconti del… Continua a leggere Mario Soldati e l’amicizia ne “I racconti del Maresciallo”