“Chiusura di caccia”, di Mario Rigoni Stern

Nel Il bosco degli urogalli, il celebre autore de Il sergente nella neve ci consegna ricordi e racconti di caccia

Presentiamo “Chiusura di caccia”, racconto conclusivo del volume

– Sarà neve domani. Vedi che cerchio ha la luna -. Alzò la testa a guardare e non disse nulla. -Sarà neve, ti dico. E ti conviene restare a letto e dormire. – Ma tu vai? – Con qualsiasi tempo andrò. ancora domani e poi è finita. Appenderemo lo schioppo al camino. – Allora vengo anch’io.

Così si parlava una sera i primi di dicembre al crocicchio della strada. Il paese era deserto; passava solo per la piazza l’appuntato dei carabinieri. Dall’Est veniva un vento freddo e annusavo l’odore della neve che l’aria mi portava da lontano. Il cielo andava annuvolandosi.

Mario Rigoni Stern, Il bosco degli urogalli, Chiusura di caccia.

Il bosco degli urogalli è un libro di memorie di Mario Rigoni Stern (Asiago 1921 – ivi 2008) al suo ritorno dal fronte russo. L’autore de Il sergente nella neve ci consegna in questo volume alcuni ricordi di guerra (in parte riportati altrove in questo Blog) ma soprattutto racconti di caccia. L’urogallo, o gallo cedrone, fa parte della fauna che si trova nell’altopiano di Asiago, luogo di nascita dell’autore.

“Chiusura di caccia” conclude un volume ricco di bellissime descrizioni della natura in cui solo occasionalmente appaiono riflessioni sul diritto alla sopravvivenza da parte dell’animale braccato: invero poche osservazioni scarse, il mondo dell’autore vive della fauna cacciata e l’uccisione di un animale è connaturata all’esistenza degli abitanti del paese – boscaioli, allevatori, commercianti. La caccia è parte della natura, e il piacere consiste nell’alzarsi prima dell’alba per sciogliere i cani già nervosi e gettarsi sulle piste camminando per ore in silenzio nella semioscurità fino a scovare la preda.

Risulta difficle accettare questa pratica per chi non la condivide (compresa l’autrice del presente articolo); eppure, al di là di valutazioni etiche Rigoni Stern scrive pagine di grande bellezza sulla Natura osservandola, descrivendola e consegnandola alle generazioni future affinché sappiano preservarla.

Il bosco degli urogalli uscì per Einaudi nel 1962.

Ludovica Valentini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.